6° CAMPO SCUOLA DI PROTEZIONE CIVILE - GRANDI RISULTATI

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Pubblicato: il 21 maggio 2014

Un grande incremento di sensibilizzazione della cittadinanza, una collaborazione virtuosa tra Volontariato, istituzioni e mondo scientifico, la possibilità di sperimentare nuove attrezzature e prototipi nella prevenzione e gestione delle calamità naturali: questo, in sintesi, il risultato del 6° Campo Scuola di Protezione civile – Esercitazione “Augusta Taurinorum 2014”, svoltosi sotto l’egida del Dipartimento della Protezione Civile Nazionale, appena conclusosi a Torino. 


stand aib

Sono stati quattro giorni molto intensi in cui i Volontari attivi nella prevenzione degli eventi catastrofici, le Istituzioni – Dipartimento della Protezione Civile Nazionale, Regione Piemonte, Provincia di Torino, Città di Torino, Polizia di Stato Corpo Forestale dello Stato – e il mondo scientifico – Politecnico di Torino - hanno operato in sinergia per diffondere la cultura della Protezione Civile e incrementare la resilienza tra i cittadini, la capacità, cioè, di una comunità di affrontare gli eventi calamitosi, di superarli e di uscirne rafforzata o addirittura trasformata.

montaggio tende

Un concetto, quello della sinergia operativa insito in quello che è in sistema di protezione civile italiano,  che è stato più volte ribadito nel corso degli interventi dell’assessore alla Protezione Civile della città di Torino, Giuliana TEDESCO, del  Dirigente del Servizio Protezione Civile della città di Torino Gianmatteo CICOTERO, del Dirigente della Protezione Civile della Provincia di Torino Furio DUTTO e del funzionario della Regione Piemonte Franco DE GIGLIO.

Furio Dutto Provincia

Giammatteo CICOTERO Città di Torino

Il Campo scuola, oltre a far conoscere il nuovo piano provinciale d’emergenza, che entrerà in vigore questa settimana, è stato un’occasione per sperimentare sul campo il nuovo piano della Prefettura per la ricerca di persone scomparse, nonché di utilizzare durante le varie esercitazioni nuove attrezzature tecniche e prototipi, in parte in dotazione alla Provincia di Torino ed in parte messi a disposizione dei volontari da aziende specializzate nel settore dell’antincendio e della sicurezza. Un contributo innovativo reso possibile grazie alla partecipazione della Commissione Protezione Civile al salone dell’emergenza REAS di Montichiari.

Anche nel 2014 è stata garantita l’apertura formale del Centro Operativo Comunale di protezione civile, attivo fino alle 18 della domenica, con la costante presenza della macchina amministrativa e dei funzionari della protezione civile torinese per tutta la durata delle operazioni.

defibrillatore

Tra le novità, conseguenti all’effettuare il campo scuola nel capoluogo di regione, è stata la formazione specifica su tematiche d’emergenza e di prevenzione da adottarsi in area urbana, nonché approfondire il supporto dato alla protezione civile dalla geomatica (l’applicazione delle scienze geodetiche e topografiche), grazie alle lezioni del Prof Piero BOCCARDO del Politecnico di Torino e Direttore dell’Associazione ITACHA (Information Technology for Humanitarian Assistance Cooperation and Action). Un nuovo corso sull’utilizzo del defibrillatore, inserito all’ultimo momento nell’offerta formativa dei frequentatori del campo scuola, è stato riservato a 24 volontari.

Prof Piero BOCCARDO Politecnico - Ithaca

A tutte le fasi formative oltre ai  volontari della commissione  hanno partecipato 80 volontari delle associazioni e del gruppo comunale di Protezione Civile della città di Torino, Associazione Subalpina, Volontari Alpini di Protezione Civile, Croce Rossa di Torino, a cui si sono aggiunti, 12 studenti del Politecnico di Torino, ed osservatori dell’Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia.

 montaggio

Il via alle prime luci di giovedì 15 maggio col transito dell’autocolonna sulla tangenziale sud e l’arrivo in città, scortati dalla Polizia Stradale e Polizia Municipale, con successivo allestimento della tendopoli nell’area Verde associazione “Amici del Remo” Corso Moncalieri 422, cuore pulsante di tutto il Campo Scuola. Al pomeriggio si sono svolte le dimostrazioni pratiche e teoriche che hanno riguardato l’uso delle attrezzature forestali, delle motopompe e dei mezzi fuoristrada durante l’attività di protezione civile.

pompaggio

La sera, all’interno del Circolo ricreativo dipendenti città di Torino RDC sono iniziate le lezioni teoriche  condotte dal Politecnico di Torino. 

Il venerdì mattina è stata la volta del workshop con gli studenti degli Istituti Liceo Cavour – I.T.S. G.Peano – Scuola Secondaria Matteotti Nievo – Istituto Professionale Colombatto: 500 ragazzi hanno potuto conoscere e cimentarsi con i mezzi e le attrezzature impiegati nelle attività di prevenzione e soccorso. Si sono poi susseguite le lezioni teoriche a cura dell’Associazione Nazionale Disaster Manager, condotta da Dante FERRARIS e Dino De Pasquale, entrambi Emergency Manager Italiani Certificati, afferenti ad Asso Dima; quella sull’impiego delle unità cinofile durante le fasi di ricerca persone disperse, condotta dal Nucleo Protezione Civile ANPS di Ivrea, e quella sull’impiego dei volontari durante le fasi di ricerca persone disperse, condotta dal Soccorso Alpino, in ultimo quella del Dirigente del Servizio di Protezione Civile della Provincia di Torino Furio Dutto.


apertura

 

Ulteriori lezioni circa aspetti normativi generali e procedure di attivazione dei benefici di legge previsti dal D.P.R. 194/2001, nonché sul ruolo della Protezione Civile negli interventi di antincendio boschivo e d’interfaccia urbano rurale sono state condotte da Stefano LERGO, facilitatore della Commissione Protezione Civile, nonché Caposquadra degli AIB di Sant'Antonino.

Al sabato mattina, terminate le lezione teoriche, nella zona collinare di strada della Creusa e Val Pattonera si sono svolte le simulazioni di antincendio boschivo, con evacuazione del centro abitato, antisciacallaggio e soccorso a infortunato durante le operazioni antincendio.


attivazione ricerca

Nel pomeriggio e la sera è stato testato il nuovo piano di ricerca persona scomparse predisposto dalla Prefettura. 120 Uomini e mezzi si sono concentrati in Via Sabaudia da dove, ricevuta dal Commissariato di P.S. di Borgo Po la notizia di una persona scomparsa, sono stati inviati nella zona collinare di strada della Creusa Tetti Gariglio per iniziare le operazioni di ricerca, coordinate dal Soccorso Alpino e dal sistema satellitare controllato dalla sala operativa mobile della Provincia di Torino. La domenica mattina sono state illustrate le novità apportate dalla Legge 100/2012 - riordino della Protezione Civile - e dal D.P.G.R. 23 luglio 2012 nr. 5/R - Regolamento regionale del Volontariato di protezione civile, tenuta dal dott. Franco DE GIGLIO del Settore Protezione civile e Sistema AIB della Regione Piemonte. Successivamente sono state svolte le attività di soccorso in acque mosse, nel fiume Po nella zona adiacente la tendopoli, curate da soccorritori della Croce Giallo Azzurra, Soccorso Alpino, Aib, e unità cinofile da salvamento.

acque mosse

acque mosse

Il pomeriggio, infine, 4 ore di lavoro per smantellare la tendopoli.

L’evento ha coinvolto oltre 370 Volontari con 5 sale operative mobili, 9 mezzi antincendio, 2 ambulanze, 38 fuoristrada, 9 rimorchi, 18 autoveicoli, 9 autocarri, 1 quad, 1 gommone, 1 velivoli ultraleggeri modello autogiro, 1 drone, 6 generatori ed altre attrezzature speciali, delle Associazioni P.A. Croce Giallo Azzurra – Protezione Civile di Alice Superiore, P.A. Croce Giallo Azzurra – Torino, Associazione Fuoristradistica Piemontese Moncalieri, AIB Bussoleno, AIB Vaie, AIB S. Antonino, Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese – XIII Delegazione Torino-Val Susa- Val Sangone, Nucleo Protezione Civile Associazione Nazionale Polizia di Stato Ivrea – Sezione Cinofili, Pro.Civi.Co.S. Torino, Gruppo Nazionale di Prevenzione Alice Superiore, BIOS Volvera, Sorveglianza Aerea Territoriale Torino. 

La costante presenza della Città di Torino, Provincia di Torino e Regione Piemonte a tutte le fasi formative e operative, con notevole impiego di uomini, mezzi e attrezzature, costituiscono la cartina di tornasole per meglio inquadrare ciò che è divenuto il campo scuola in questi anni.

I concetti sono stati ribaditi alla chiusura dei lavori alla presenza del Presidente del Vssp Marco GIORGIO, del Dirigente del servizio di Pc della Città di Torino Gianmatteo CICOTERO, degli assessori alla protezione civile di Regione Piemonte Roberto RAVELLO e della Provincia di Torino Alberto AVETTA.

 assessore Ravello Regione Piemonte

 assessore Alberto AVETTA Provincia di Torino

“Un’edizione oltre le aspettative – commenta Stefano Lergo, Vicepresidente del V.S.S.P. e facilitatore della Commissione -  che rende evidente ancora una volta il grande compito che svolge il Volontariato, in particolare nel settore di Protezione Civile. Un compito che il Centro Servizi V.S.S.P. ha saputo valorizzare e sostenere”.

 

Un’occasione educativa unica – sostiene Marco Giorgio, Presidente del Centro Servizi V.S.S.P. – che anche quest’anno ha permesso di conoscere da vicino chi, nell’ordinarietà della vita, ha scelto di impegnarsi gratuitamente affinché la nostra comunità possa vivere in sicurezza. La responsabilità verso il proprio territorio e nei confronti di chi vi abita non si impara in astratto: si conquista nel tempo grazie all’esempio e alla testimonianza di uomini e donne che sentono e vivono come prioritario il compito di vegliare sugli altri. Un grande messaggio per gli oltre 500 studenti torinesi che vi hanno partecipato”.

 

Le forze istituzionali in campo:

  • Protezione Civile Città di Torino: 12 unità 4 automezzi e una sala operativa mobile.
  • Protezione Civile Provincia di Torino: 7 unità 2 automezzi, una sala operativa mobile e un drone;
  • Protezione Civile Regione Piemonte: 7 unità 3 automezzi e una sala operativa mobile. 
  • Sezione Polizia Stradale di Torino: 4 unità e 2 automezzi
  • Questura di Torino - Commissariato di P.S. Borgo Po – 6 uomini e 2 automezzi.
  • Corpo Forestale dello Stato: 3 unità e 1 automezzo
  • Polizia Municipale di Torino: 14 uomini 4 automezzi e 4 moto.
  • Società GTT: servizio 5 pullman per servizio navetta con le scuole e 3 navette quotidiane campo base circolo ricreativo Città di Torino per le lezioni teoriche.
  • La società 5T ha garantito la segnalazione dell’evento su tutti i pannelli luminosi della città;
  • La società Ativa ha garantito il supporto durante la scorta tecnica della colonna mobile in avvicinamento al capoluogo sulla tangenziale di Torino;

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