Eletto il Consiglio Direttivo che guiderà la Squadra per il quadriennio 2016 – 2019

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Pubblicato: il 29 gennaio 2016

Si insedia il nuovo Consiglio Direttivo che guiderà la Squadra Volontari Aib di Sant’Antonino per il quadriennio 2016 – 2019.

Il 21 gennaio scorso sono state rinnovate le cariche sociali che dirigeranno gli Aib di Sant’Antonino per i prossimi 4 anni.

Confermato Stefano LERGO alla carica di Caposquadra (carica rivestita dal 2003, dopo esserne stato Vice fin dal 1990).

Caposquadra

Quattro i Vice capisquadra che, oltre alle mansioni di coordinamento operativo durante gli incendi e le emergenze di protezione civile, avranno specifiche deleghe settoriali di gestione e di sviluppo:

Luca GIOVINAZZO (nominato Vice Caposquadra Vicario) delega alla gestione e alla formazione dei volontari.

Vice Caposquadra Vicario

Franco REJ delega all’Area logistica manutentiva della sede e degli automezzi;

Vice Caposquadra REJ

Daniele SPATARO delega alla manutenzione di attrezzature e DPI;

Vice Caposquadra Spataro Daniele

Piero BAR delega alla manutenzione dei mezzi;

Vice Caposquadra Piero BAR

Sandra VANZIN riconfermata alla guida della segreteria, cui spetta il delicato compito di dirigere l’Area Segreteria e Comunicazione (portale Internet, pagina Facebook) e l’Area Progettazione & Fund Raising.

Sandra VANZIN

Proprio per la complessità dell’incarico si avvarrà della collaborazione dei volontari Lorenzo MADDALONI  e Sandro MAFFIODO , appositamente formati lo scorso autunno attraverso specifici corsi sulle tematiche di settore, organizzati dal Centro Servizi Vol.To c/o la sede di Bussoleno.

Lorenzo MADDALONISandro MAFFIODO

La Segreteria ed ogni Vice Caposquadra saranno supportati da almeno 3 volontari ciascuno nella gestione dell’Area o Settore da loro diretto.

Il nuovo direttivo è sostanzialmente invariato rispetto a quello che ha guidato la Squadra negli ultimi tre anni ma l’innovazione sta nel poter contare sulla collaborazione di volontari specializzati nelle tematiche di settore, o con elevate professionalità in determinati campi, che si son resi disponibili ad affiancare un membro del consiglio Direttivo nella gestione dell’Area o Settore assegnato.

 Questa scelta organizzativa costituisce un valore aggiunto che consente al Consiglio Direttivo appena insediato di guardare con ottimismo alla programmazione delle attività che la Squadra andrà ad intraprendere per i prossimi anni.Oltre a garantire l’intervento in caso di emergenza, sia di antincendio boschivo che di protezione civile, sono molte le iniziative e i progetti per il 2016 proposti dal Direttivo appena insediato:

·        l’organizzazione di eventi sul territorio: come il Falò di carnevale (che la nostra Squadra allestisce dal 1989 unitamente alla Società Filarmonica Santa Cecilia),

·        le attività di promozione del volontariato nelle scuole (sia presso alcuni Istituti della Valle di Susa che di Torino) finalizzate a diffondere la cultura di protezione civile, imparando a convivere coi rischi del territorio e ad apprendere buone pratiche di autotutela durante le emergenze;

·        le attività formative nei confronti dei ragazzi del Servizio Civile Nazionale (con la supervisione della Regione Piemonte);

·        Il prosieguo delle attività sviluppo in rete con le associazioni della Commissione di Protezione Civile di Vol.To, che han consentito ad alcuni nostri volontari di ricevere la formazione qualificata  in Logistica in Emergenza, organizzati dal Centro Interventi Emergenze della Croce Rossa di Settimo Torinese; App Risk ed utilizzo delle nuove tecnologie in emergenza, organizzati dal Settore Protezione Civile della Città Metropolitana di Torino; Elementi di Nutrizione durante le Emergenze; Lavori in quota ed utilizzo dei dispositivi anticaduta e Psicologia dell’emergenza. Attività di formazione che verranno implementate nel 2016.

·        Le esercitazioni in rete sul territorio, sia di antincendio boschivo e/o di protezione civile (come quelle su neve notturna realizzata dal 2008 e che, nel corso degli anni, ha visto incrementata la partecipazione di svariate associazioni provenienti da Torino e provincia.

·        le simulazioni e la formazione specifica durante le esposizioni di settore (come la Rassegna dell’Emergenza e delle Attrezzature di Soccorso di Brescia);

 senza tralasciare le ordinarie manutenzioni ambientali e di ripristino dei sentieri di montagna.

 

Ancor più che negli anni passati, data la crisi, la realizzazione dei progetti e delle attività ordinarie saranno vincolati alle risorse finanziarie, pubbliche e private (queste ultime oggi ammontano al 75% delle entrate dell’associazione) che la squadra riuscirà a reperire, ma, visto l’esito dei progetti conclusi e l’impegno profuso dai volontari in tutte le attività condotte negli ultimi 14 anni, l’ottimismo prevale sui timori.

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