FIRMATA, DOPO QUASI 4 ANNI, LA CONVEZIONE COL COMUNE DI S.ANTONINO

thumbnail

Pubblicato: il 24 marzo 2016

L’aspetto innovativo è che questa convenzione regola per la prima volta anche gli interventi di protezione civile di emergenza che la Squadra si rende disponibile ad effettuare sul territorio comunale, mentre le due precedenti versioni (siglate nel 2002 e nel 2007), regolavano solamente le attività “non precettate” collaterali a salvaguardia del territorio, descritte più avanti.

allagamentitaglio alberi

Vengono da oggi regolati quegli interventi d’emergenza in caso di microcalamità a livello locale che la Squadra effettuerà, alle dirette dipendenze funzionali del Sindaco, laddove non siano ancora intervenute nel coordinamento le strutture sovracomunali di Protezione Civile.

In pratica tutti quegli interventi che si verificano con maggior frequenza in occasione di eventi meteorologici eccezionali (es. allagamenti a seguito di piogge intense e nubifragi, tempeste di vento, frane ecc.) e che in questi anni, nonostante non vi fosse convenzione, la Squadra ha sempre garantito.

taglio alberiricerca neve

Restano sostanzialmente invariati gli interventi a salvaguardia del territorio, quali le manutenzioni di mulattiere e sentieri, finalizzati al mantenimento della loro agibilità, nel limite massimo di 2 interventi annui, attività ambientali concordate di volta in volta con il Comune, quali operazioni di sfoltimento di aree boschive, nuove piantumazioni, taglio di rami nelle aree verdi comunali.

manutenzioni ambientalimanutenzioni ambientali

Per quanto riguarda gli interventi di assistenza e supporto in occasione di manifestazioni o eventi a rilevante impatto locale, nei quali sia prevista forte affluenza di pubblico (massimo 4 interventi annui), è stato recepito quanto prescritto dal Regolamento regionale del volontariato di protezione civile  ed in particolare dall’art. 17, ovvero che gli interventi avverranno previa apposita ordinanza sindacale che preveda l’istituzione temporanea del Centro Operativo Comunale, individuandone il referente istituzionale incaricato del coordinamento operativo dei volontari.

serviziservizio

Non si potranno più verificare, pertanto, situazioni in cui venga chiesto ai volontari di prestare servizio di ausilio e supporto per una manifestazione, a carattere sportivo o altro, senza che vi sia la contestuale presenza della Polizia Locale.

Per compiere tali attività la Squadra Volontari Aib metterà a disposizione la propria struttura organizzativa nonché i mezzi ed attrezzature in sua dotazione, mentre il Comune riconoscerà un contributo minimo annuo di € 2.500, l’utilizzo gratuito della sede sociale, (facendosi carico delle utenze, delle tasse e delle assicurazioni dei mezzi di proprietà comunale), nonché il carburante per i mezzi ed il materiale di consumo necessario per gli interventi non di emergenza.

Non rientrano nella convenzione, ovviamente, gli interventi a vario titolo riconducibili allo spegnimento degli incendi boschivi, per i quali l’A.I.B. è impegnato sulla base della L.R. 16/94, in forza di apposita convenzione con la Regione Piemonte, nonché le attività di protezione civile precettate a seguito di eventi meteorologici eccezionali, interventi in caso di calamità naturali, coordinate dalle strutture sovracomunali di Protezione Civile, per le quali sia stata disposta l’attivazione dei benefici di legge previsti dal D.P.R. 194/2001.

La Valsusa 

Luna Nuova

Decreto 23 luglio 2012, n. 5/R

Impiego del volontariato in occasione di eventi a rilevante impatto locale

File allegati: