L'ATTIVITA' IN SVEZIA

Dal 31 marzo al 7 aprile due volontari della Squadra Aib di Sant'Antonino (il Caposquadra LERGO Stefano ed il Vice GIOVINAZZO Luca) si sono recati nella Svezia centrale, nella città di Rattvik sita sul Lago Siljan, nel cuore della regione Dalarna, a seguito dell'attività effettuata lo scorso ottobre con gli allievi del Liceo Norberto Rosa di Bussoleno, nell'ambito dei Laboratori di Cittadinanza Partecipata, cui avevano preso parte anche allievi ed insegnanti dell'istituto agrario della città svedese.

Rattvik gruppo studenti

 

In quella circostanza aveva preso forma l'idea di gettare le basi per un progetto di volontariato europeo, che coinvolgesse i due istituti e le realtà di volontariato dei due stati. A seguito dei contatti stabiliti in questi mesi tra i volontari santantoninesi e i pompieri svedesi, grazie alla preziosa collaborazione degli insegnanti dei due istituti che nel frattempo proseguivano con le attività formative degli studenti coinvolti nel progetto bilaterale, prendeva forma l'ipotesi d'incontro tra le due organizzazioni antincendio in concomitanza con lo scambio effettuato da studenti ed insegnanti del Liceo di Bussoleno la prima settimana di aprile.

Stoccolma scorcio Rattvik ghiaccio

L'attività risultava molto proficua e, fin dai primi contatti preliminari dello scorso inverno, si scopriva una forte componente del volontariato nella società svedese, che risulta essere al primo posto tra gli stati nell'Unione Europea per la percentuale di uomini e donne impegnate in attività di volontariato. La sorpresa era proprio constatare, come in una nazione notoriamente tra le più efficienti ed avanzate per quanto riguarda i servizi erogati dallo Stato, l'azione del volontariato risulti complementare ed estremamente naturale e radicata nella popolazione, come forma di partecipazione alla vita sociale della comunità in cui si vive.

Rattvik

Mentre nel nostro Paese al volontariato spetta spesso il ruolo di sopperire alla carenza di servizi elargiti dalla pubblica amministrazione (spesso per abbatterne i costi) in Svezia la partecipazione volontaria della cittadinanza alle varie attività socio assistenziali, di soccorso, di supporto e di sviluppo anche in ambito culturale, viene vista come strumento irrinunciabile per consentire al cittadino di essere attore della vita pubblica e contribuire alla crescita della nazione.

Rattvik autisti & studenti

L'attività con i "Raddningstjansten" (pompieri) svedesi portava al confronto delle strutture organizzative presenti nei due Paesi, all'analisi delle tecniche operative adottate durante le emergenze, nonché all'esposizione di mezzi ed attrezzature in dotazione.

Sede Pompieri Rattvik Sede distaccata Pompieri Rattvik

L'organizzazione dei pompieri svedesi, che è identica in ogni parte dello Stato pur essendo finanziata amministrata e gestita a livello regionale/locale è composta, anche nei grandi centri, da un sistema misto di firemen professionisti e volontari (questi ultimi volontari retribuiti ma "operativi" part time, in genere una settimana al mese in cui operano e si addestrano a fianco professionisti) che, oltre a garantire le attività emergenziali, assolve a tutte quelle incombenze di natura amministrativa e di vigilanza antincendio sulle attività commerciali (sia pubbliche che private) ed industriali.

Sede Pompieri Rattvik

Sede Pompieri Rattvik

Essendo una nazione composta da un'infinità di laghi, in cui la pesca è praticata da gran parte della popolazione (anche d'inverno andando con le auto sulla superficie dei laghi e perforando i 60 - 70 cm di ghiaccio) ogni stazione di pompieri svedese dispone di nuclei di sommozzatori e di piccole imbarcazioni per il pattugliamento fluviale e lacustre.

Sede Pompieri Rattvik

Riguardo il fenomeno degli incendi boschivi questi non rappresentano una grande criticità, dato che per 6 mesi l'anno i boschi son coperti da neve e ghiacci e la bella stagione dura solo 4 mesi, tuttavia il fenomeno esiste e vi è una particolare attenzione a prevenirli e circoscriverli quanto prima, anche in considerazione del fatto che città e villaggi sono realizzati prevalentemente in legno e ubicati all'interno di foreste di conifere e betulle che, in caso di periodi siccitosi, possono costituire un grosso rischio per insediamenti abitativi ed industriali.

Sede Pompieri Rattvik

Una delle principali cause d'incendio boschivo è rappresentata dalle attività di esbosco praticate dalle industrie del legname che, utilizzando particolari macchinari nelle fasi di abbattimento e di rimozione delle radici delle piante, in caso di siccità innescano incendi del tipo "sotterraneo" che è difficile da individuare nell'immediato e che riesce a propagarsi anche molte ore dopo che gli operatori forestali hanno terminato i lavori di esbosco. 

Sede Pompieri Rattvik

Per questo motivo i pompieri svedesi dispongono di firemen specializzati nella lotta agli incendi boschivi, nonché di dotazioni specifiche attrezzature e mezzi speciali, tra cui mezzi cingolati di derivazione militare per muoversi ed operare con agilità nelle foreste.

Centro Addestramento Pompieri Dalarna Borlange

Centro Addestramento Pompieri Dalarna Borlange

Durante il soggiorno svedese gli aib hanno visitato le centrali di Rattvik, Furudal, Borlange, Falun, nonché il centro addestramento dei pompieri della regione  in Dalarna e la centrale nazionale "SOS Alarm" di Falun, che gestisce il servizio di soccorso integrato 112 e smista le richieste d'intervento alle singole specialità (sanitario, forze di polizia, pompieri ecc.).

Centrale SOS Alarm di Falun (Dalarna)

Al termine delle attività coi colleghi svedesi si faceva il punto per proseguire col progetto di volontariato europeo e ad ottobre toccherà ai firemen di Rattivk venire a S.Antonino e Moncalieri  in occasione del 3^ Campo scuola di Protezione Civile.

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